GeoCatasto mette insieme mappa catastale, GPS del telefono e report. Si comincia sul PC, si va sul posto con il telefono, si torna in studio con i dati pronti.
Interrogare e cercare le particelle
- Lente (barra dei comandi): attiva la modalità interroga; con le particelle accese, un click sulla mappa mostra comune (codice catastale), foglio, numero, superficie e i confini evidenziati. Nel popup: Crea punti sui vertici (punti F<foglio>-<particella>/1, /2…) e Crea poligono. Con Fine si esce.
- Cerca foglio/particella (azione della lente): scrivi "21 104" (foglio e particella) o "A843 21 104" con il codice del comune; la ricerca lavora nella zona visibile (zoom 15 o più), quindi avvicinati prima alla zona. La prima richiesta su una zona nuova può richiedere fino a un minuto: i dati arrivano dal servizio dell'Agenzia.
Modalità campo (telefono)
- Vai ai punti (GPS) (pulsante freccia): apre il pannello di guida: nome del punto obiettivo (◀ ▶ per cambiarlo, oppure tocca il punto sulla mappa), distanza, direzione, precisione GPS, linea verso il punto. Arrivati sul punto (entro 3 m, o entro la precisione del GPS se è peggiore) il pannello diventa verde con la scritta sul punto, il telefono vibra e la freccia sparisce: a quella distanza la direzione la deciderebbe l'errore del GPS. Torna quando ci si allontana di qualche metro. Bussola orienta la freccia con il telefono (su iPhone chiede il permesso).
- Fatto segna il punto raggiunto (diventa rosso) e passa al più vicino non ancora fatto; Nota e Foto (fotocamera) si attaccano al punto e compaiono nel popup, nel progetto, nel CSV/KML e nel report. Gli stessi tre pulsanti sono anche nel popup di ogni punto, quindi si usano pure senza entrare in modalità campo: tocca il punto → Foto. Ogni foto porta la marca dentro l'immagine: una fascia in basso con nome del punto, data e ora, latitudine/longitudine, UTM e precisione GPS del momento dello scatto (e la firma GeoCatasto), che resta anche se la foto viene inoltrata o stampata; data e precisione compaiono anche sotto la foto nel report.
- Rileva qui: nuovo punto sulla posizione GPS con nome, foto e nota in sequenza (ogni passo si può saltare). Prima compare Media GPS in corso: si resta fermi 20 secondi con il telefono in mano (barra di avanzamento, numero di fix e precisione stimata); Usa ora chiude prima, Annulla rinuncia. Nella nota resta la precisione stimata, ad esempio “±2,1 m (media di 18 fix in 20 s)”. Anche Segna dove sono, dal pulsante campo, fa la stessa media.
- Poligono (anche Poligono dai punti nel pulsante freccia): unisce tutti i punti presenti in un poligono (nell'ordine di inserimento; se il contorno si incrocerebbe, i punti vengono ordinati lungo il perimetro attorno al baricentro) con la lunghezza dei lati e l'area scritte sulla mappa; il popup riporta perimetro e area (m² ed ettari). Il poligono è un oggetto normale: si modifica, si salva nel progetto e finisce nel report con le misure.
- Invia: manda il rilievo (con le foto) in studio via email, oppure condivide il file del progetto dal foglio di condivisione del telefono; Link condivide solo i punti come link. Esci torna alla mappa completa.
- Un link con i punti (
?p=…) aperto su un telefono avvia da solo la modalità campo; sul telefono i comandi da scrivania (stampa, editor di stile, coordinate, legende) sono nascosti e la ricerca è ridotta a icona.
Progetto, report ed esportazioni (pulsante Salva)
- Salva progetto (File, Drive, Dropbox): tutti gli oggetti con nomi, stili, raggio dei cerchi, note, foto, punti fatti, vista, livelli accesi e mappa di base, in un file GeoJSON che si apre anche in QGIS. Sul PC, con Chrome o Edge, si apre la finestra Salva con nome per scegliere la cartella (anche quella di Google Drive o Dropbox sul PC); con gli altri browser il file si scarica. Sul telefono si apre il menu di condivisione: su iPhone Salva su File e poi la cartella di Google Drive o di Dropbox, su Android direttamente Drive o Dropbox (serve l'app di Drive o di Dropbox installata). Su Android il file si chiama
….geojson.txt, perché Chrome non lascia condividere altri tipi: si riapre normalmente con Apri progetto. - Invia in studio via email (punti, note, foto): email con i link al report e al progetto; oppure lo stesso file, condiviso (telefono) o scaricato (PC).
- Apri progetto / importa (anche da Drive, Dropbox): rimette tutto com'era, foto comprese; con oggetti già presenti chiede se sostituirli o aggiungere. Sul telefono si sceglie il file con Sfoglia (su Android il menu ☰), anche dalle cartelle di Drive e Dropbox; i progetti salvati dal PC si aprono anche dall'iPhone. Legge anche KML di punti (Google Earth) e GeoJSON generici.
- Report del rilievo (stampa / PDF): pagina con intestazione modificabile (titolo, professionista — ricordato —, data, note), mappa con oggetti e particelle, tabella dei punti (lat/long WGS84, UTM, Gauss-Boaga, fatto, nota, foto), tabella di linee e poligoni (lunghezza, perimetro, area). Si stampa o si salva in PDF dal browser.
- Salva csv coordinate punti: id, etichetta, lat, long, UTM (zona, E, N), Gauss-Boaga (fuso, E, N), fatto, nota. Salva kml punti: punti con etichetta, nota e coordinate, per Google Earth.
- Salvataggio automatico: il lavoro resta nel browser e riaprendo la pagina torna da solo sulla mappa. Ricomincia da capo lo toglie, e Riapri il lavoro precedente (pulsante Salva) lo recupera. Per passare il lavoro a un altro dispositivo si usa il file o il link del progetto.
Creare oggetti in GeoCatasto
Oltre alla consultazione cartografica è possibile disegnare con gli strumenti a lato:
- Punto (mirino): clicca sulla mappa; il disegno resta attivo per più punti, tasto destro o Esc lo chiudono. I punti ricevono un nome (P1, P2…) modificabile con l'editor di stile; il popup mostra nome, nota, coordinate lat/long, UTM e Gauss-Boaga e le foto.
- Linea e Poligono: clicca i vertici; tasto destro chiude la forma, Esc la annulla; azioni Fine, Togli ultimo vertice, Annulla.
- Cerchio: clicca il centro e poi il raggio. Maglia di punti: inserisci Δx e Δy e disegna il rettangolo.
Modificare
- Modifica vertici: trascina i vertici degli oggetti; Sposta oggetti: trascina un oggetto; Ruota oggetti: trascina per ruotare. In ogni modalità accanto a Fine compare cosa fare.
- Elimina oggetti (cestino): clicca sull'oggetto da cancellare; Cancella tutti gli oggetti con conferma. Il tasto Canc elimina l'oggetto sotto il mouse (o l'ultimo cliccato).
Editor di stile
Con lo strumento editor si applicano colore, opacità, spessore, tratteggio e riempimento a linee e poligoni; per i punti icona, colore, dimensione e Description (il nome del punto). Per confermare si clicca il pulsante in alto a destra della finestra.
↑ IndiceMisure, stampa e altri strumenti
- Misure: Mostra misure / Nascondi misure scrive sulla mappa lunghezze (m, km) e aree (m², km²).
- Stampa: layout precompilato con titolo, data e professionista in A4 e A3, verticale e orizzontale, con la legenda dei livelli attivi.
- Selezione livelli (in alto a destra): accende e spegne i livelli catastali e l'IGM; sotto, per ogni livello acceso, la legenda con il cursore di trasparenza (le particelle partono al 50%).
- Ricerca località: scrivi il comune o l'indirizzo e premi Invio.
- Mappe di base (in basso a sinistra): satellite, ibrida, stradale, topografica o vuota.
- Coordinate del mouse (in basso a destra, PC): GPS e UTM del puntatore.
Rileva confine e Vedi il rilievo sul PC
- Rileva confine (pulsante Confine sul telefono, o prima voce del menu campo): ti metti su un angolo e tocchi + Vertice (media GPS di qualche secondo), ti sposti al successivo e così via; dal terzo vertice compare la sagoma con area, ettari, perimetro e ultimo lato, aggiornati a ogni vertice, con l'incertezza dell'area dovuta al GPS. Togli ultimo corregge, Chiudi crea il poligono e lo confronta con la particella catastale che copre di più (ad esempio "a catasto 1.310 m², rilevati 1.240 m²").
- Vedi sul PC (pannello del confine o menu campo): il telefono genera un codice di 8 caratteri; sul PC, da Salva → Segui un rilievo dal telefono, si inserisce il codice e i punti presi in campo compaiono man mano (senza foto, che arrivano con Invia in studio). Chi ha il codice vede il rilievo; dal telefono Smetti e cancella dal server lo chiude. Scade dopo 30 giorni senza aggiornamenti.
- Foto qui: un tocco apre la fotocamera e crea un punto sulla posizione GPS, con la marca (data, ora, coordinate, precisione, foglio e particella) impressa nella foto.
Sesto d'impianto, tubi e impianto irriguo
- Sesto (pulsante nel popup della particella o di un poligono): scegli il lato di allineamento (per ogni lato lunghezza e direzione), la distanza tra le file e sulla fila e la distanza dai bordi (capezzagna). L'anteprima sulla mappa e il conteggio (piante, piante per ettaro, metri di filari) si aggiornano mentre scrivi; Disegna mette le piante. La finestra si sposta trascinando l'intestazione e si riduce con il pulsante accanto alla ×. Le piante si scaricano in CSV (lat/long, UTM, Gauss-Boaga), GPX o KML per la piantatrice con GPS.
- Tubi: linee parallele o perpendicolari al lato scelto, con passo e distanza dai bordi; ogni tratto riporta la sua lunghezza, il riepilogo dà il totale da comprare e l'elenco dei tratti si scarica in CSV.
- Impianto irriguo: piante da irrigare, gocciolatori per pianta e portata (l/h), maggiorazione per perdite (di regola 25%), portata della pompa disponibile, durata per settore, prevalenza e rendimento. Il riepilogo dà portata di progetto, numero di settori, litri a pianta, m³, ore di motore e potenza richiesta (kW e CV). Con Pompa dal catalogo verifica il modello sulla sua curva e indica il più piccolo che basta. Si salva nel poligono, nel progetto e nel report; il riepilogo si copia con un pulsante.
- Dal popup del poligono: Modifica sesto, Modifica tubi, Impianto irriguo, Togli piante, Togli tubi. Un nuovo calcolo rifà il disegno, non lo somma.
Quota, pozzi ISPRA e assistente
- Quota: nel popup di punti e particelle, dal modello digitale del terreno europeo (EU-DEM 25 m). Indicativa, con un errore di alcuni metri.
- Pozzi e sondaggi ISPRA (selezione livelli, da zoom 12): le indagini dell'Archivio nazionale (L. 464/84) con profondità, acqua e stratigrafia; Crea punto le porta nel rilievo. L'archivio non dice se un pozzo è autorizzato: le concessioni stanno in Regione.
- Assistente (pulsante con il microfono): si chiede a voce, o per iscritto sul PC, "in che particella sono?", "che quota c'è qui?", "quante piante ci stanno a cinque per cinque?", "segna qui il pozzo", "manda il rilievo in studio". L'assistente AI usa le funzioni dell'app e risponde in breve.
Installazione sul telefono
Aprendo GeoCatasto sul telefono compare l'invito a installarla: su Android il pulsante Installa, su iPhone le istruzioni (Condividi → Aggiungi alla schermata Home). Oppure, dal pulsante freccia, Installa sul telefono. L'app si apre a schermo intero, i link con i punti si aprono dentro l'app, e a ogni nuova versione si aggiorna da sola (se c'è lavoro in corso, compare "Nuova versione disponibile — Aggiorna").
↑ IndiceLa posizione in campo è quella del GPS del telefono (in genere 3–10 m all'aperto) e la cartografia catastale può scostarsi di alcuni metri dalle immagini satellitari: l'individuazione dei punti è indicativa e non sostituisce un rilievo topografico. Domande o segnalazioni: info@geostru.eu.
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