Le azioni trasmesse dall’urto di un veicolo in svio su un muro di sostegno si determinano considerando una ripartazione nel paramento e nella fondazione secondo un angolo di 60 gradi, come illustrato nella figura 1.

Figura 1- Geometria muro

Si ipotizza che l’urto avvenga all’estremità del muro e che la forza di impatto F sia applicata su una lunghezza di 0.5m ed altezza h.
La lunghezza effettivamente collaborante e resistente all’urto è:
L=0.50+(H-Sf/2)·tan60°+(Bf-Sf/2)·tan60°
per la striscia di 1 m le azioni sono:
Fd=F/L
Md=Fd*h

Nel caso della presenza di una barriera di guardavia, le azioni risulteranno inferiori in quanto la barriera consente di assorbire per deformazione gran parte dell’energia legata all’urto.
In questo caso occorre determinare il momento di plasticizzazione della sezione del montante, nell’ipotesi di sezione a C, il momento di plasticizzazione si ricava dalle relazioni riportate in figura 2.

Figura 2- Esempio di calcolo momento di plasticizzazione per sezione a C

Per determinare la forza di taglio in testa al muro si ipotizza che la plasticizzazione avvenga in corrispondenza della sezione di attacco del montante, vedi figura 3.
Fpl=Mpl/hmontante

Figura 3- Schematizzazione del montante

In questo caso la lunghezza collaborante risulta:
L=i·(n-1)+(H-Sf/2)·tan60°+(Bf-Sf/2)·tan60°
dove:
i= interasse montanti
n= numero di montanti coinvolti nell’impatto

I carichi in testa al muro, riportati a metro lineare, saranno:
Fd=Fpl · n/L
Md=Mpl·n/L